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Cosa significa avere acqua nei polmoni

 
Di Stefania Morese. Aggiornato: 28 febbraio 2018
Cosa significa avere acqua nei polmoni

I polmoni sono gli organi responsabili della fornitura di ossigeno a tutto il corpo. Anche se le membrane che coprono i polmoni richiedono fluidi per rimanere umide, gli alveoli che compongono i polmoni hanno bisogno di restare sempre asciutti. Se gli alveoli sono riempiti d'acqua, una condizione che comunemente è chiamato "avere l'acqua nei polmoni", il corpo non può assorbire ossigeno dai polmoni. Questa condizione si chiama edema polmonare ed è molto grave o addirittura fatale se non trattata adeguatamente. unCOME ti spiega più in dettaglio cosa significa avere acqua nei polmoni.

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Come si forma l'acqua nei polmoni?

Per capire come si forma l'acqua nei polmoni, dobbiamo prima sapere cos'è la pleura. La pleura è una membrana che circonda i polmoni. Esiste la pleura parietale, situata contro la parete toracica, e la pleura viscerale che circonda i polmoni. Tra queste due membrane circola un fluido biologico che serve per lubrificare il tutto e ridurre l'attrito tra gli organi. E quindi cosa succede se entra acqua nei polmoni? Per varie ragioni, la produzione di questo fluido può aumentare, e questo provoca l'accumulo di liquido e il passaggio dello stesso negli alveoli polmonari. La quantità di ossigeno inviato nel corpo viene danneggiato, causando problemi respiratori.

L'acqua nei polmoni viene diagnosticata attraverso l'auscultazione del medico e può essere confermata da una radiografia del torace.

Cosa significa avere acqua nei polmoni - Come si forma l'acqua nei polmoni?
Immagine: www.fisioterapiarubiera.com

I sintomi dell'acqua nei polmoni

Ora che abbiamo visto come si forma l'acqua nei polmoni, possiamo passare a capire i sintomi e le cause del fenomeno. Le persone con edema polmonare possono avere i seguenti sintomi:

  • Difficoltà a respirare accompagnato da respiro affannoso o insufficiente
  • Eccessiva sudorazione
  • Tosse
  • Dolore
  • Sensazione di oppressione o pesantezza al petto
  • Dolore e difficoltà a respirare, soprattutto in posizione supina
  • Affaticamento, sentirsi esausto, incapace di compiere sforzi
  • Mancanza di respiro
  • Sibilo
  • Malessere, ansia
  • Avere la pelle pallida

Le cause dell'acqua nei polmoni

Le cause dell'acqua nei polmoni possono essere di diverso tipo, ma di solito la principale è l'insufficienza cardiaca. Quando il cuore non pompa abbastanza sangue ossigenato ai polmoni, la pressione venosa aumenta e il liquido pleurico viene spinto negli alveoli, provocando edema polmonare.

Altre cause dell'acqua nei polmoni possono essere:

  • Cancro
  • Effetti collaterali di alcuni farmaci
  • Esposizione ad alte quote
  • Insufficienza renale
  • Danni polmonari causati da una infezione o inalazione tossica
  • Lesione della pleura

Trattamento dell'acqua nei polmoni

Il trattamento per l'acqua nei polmoni varierà a seconda della gravità della condizione che a sua volta dipende dalla quantità di liquido accumulato nei polmoni. La cosa principale da fare è aiutare il paziente a respirare fornendogli ossigeno mediante una maschera. Poi si procederà a ritirare l'acqua accumulata nei polmoni combinando la toracentesi, catetere e diuretico per eliminare il liquido accumulato. Questo è quello che serve per migliorare la condizione delle vie respiratorie del paziente, ma si deve comunque affrontare in base alla causa della generazione di acqua nei polmoni.

Si può morire a causa dell'acqua nei polmoni?

Abbiamo già avuto modo di dire che l'edema polmonare non è affatto da sottovalutare, in quanto è una condizione di salute che è pericolosa per la vita del paziente affetto, ma è possibile guarire. In base alla causa, lo specialista fornirà la terapia più adeguata. È bene dire che in alcune circostanze, ovvero di possibili complicazioni, sarà necessario utilizzare una macchina per respirare. Però bisogna ricordarsi di non sottovalutare eventuali problemi respiratori e di recarsi dal medico per effettuare i primi controlli. Potrebbe trattarsi di una semplice polmonite come anche di altri problemi respiratori più gravi che non bisognerà trascurare.

Acqua di traverso può finire nei polmoni?

È una di quelle situazioni che possono capitare a chiunque nella vita di tutti giorni. Bere un bicchiere d'acqua e ritrovarsi a provare delle sensazioni di soffocamento e attacchi di panico per il rischio che l'acqua possa finire parzialmente nelle vie respiratorie, anziché nello stomaco. Questo momento che abbiamo sperimentato, porta il nome di disfagia.

Di solito i soggetti più esposti sono le persone anziane perché il normale processo di deglutizione comincia a subire delle variazioni a causa dell'invecchiamento o per colpa di alcune malattie. Ma anche i bambini sono dei soggetti sensibili e devono essere osservati durante i pasti. Per questo bisogna bere in tutta tranquillità ed evitare di fare sorsi troppo grandi perché potrebbero provocare l'inalazione del liquido.

Se questa situazione di soffocamento non passa e inoltre è accompagnata da tosse, consigliamo di rivolgersi urgentemente a un medico per evitare complicazioni e ricevere assistenza da parte di uno specialista.

Cosa significa avere acqua nei polmoni - Acqua di traverso può finire nei polmoni?

Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.

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