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Come superare la sindrome di Peter Pan

Di Chiara Perretti. Aggiornato: 16 gennaio 2017
Come superare la sindrome di Peter Pan
Immagine: angolodellamicizia.it

La Sindrome di Peter Pan ha a che vedere con alcuni elementi della personalità caratterizzati da immaturità psicologica e narcisismo. Si tratta di persone irresponsabili in certi aspetti della vita, ribelli, che rifiutano di invecchiare, dipendenti, manipolatori e che si ritengono al di là delle norme sociali. Queste persone tendono a essere insoddisfatte di ciò che hanno ma non fanno nulla per risolverlo. Il loro atteggiamento è più mirato al chiedere, ricevere ed esigere piuttosto che al dare e fare. Se conosci qualcuno con queste caratteristiche, qui ti daremo alcune raccomandazioni per sapere come superare la Sindrome di Peter Pan.

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Passi da seguire:
1

Accettare il problema. Il primo passo per poter superare la Sindrome di Peter Pan è accettare che qualcosa non funziona come dovrebbe. Aiutalo a rendersi conto delle conseguenze del suo modo di essere.

2

Terapia psicologica. Molte volte è necessaria una terapia psicologica per aiutarlo ad affrontare questo problema. Lo psicologo può orientarlo verso una nuova prospettiva e verso cambiamenti comportamentali.

3

Dagli dei limiti. È necessario che tu sia deciso e chiaro quando poni dei limiti. Il loro comportamento molte volte tende a superare i limiti e l'unica maniera per cambiare è non cedere di fronte alla loro condotta.

4

Non permettere che ti incolpi delle sue azioni. È comune che provi a convincerti che la colpa dei suoi errori è tua. Digli chiaro che è lui il responsabile del proprio comportamento e delle proprie parole, e deve accettarlo.

5

Non seguire il suo ritmo infantile. Quando cercherà di fare cose che non sono adeguate alla sua età, non aiutarlo. Prova a spiegargli le ragioni per cui consideri inadeguata una simile condotta.

6

Non rispondere dinanzi alle sue lamentele. Lascia che trovi da solo le soluzioni giuste, se tu lo aiuti non imparerà ad assumersi responsabilità e a farsi carico delle proprie azioni.

7

Mostragli i suoi errori. Alle persone che hanno la Sindrome di Peter Pan, non piace sentirsi dire che hanno difetti e commettono errori, ma è necessario farlo.

Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.

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2 commenti
Anita
Salve,
Sono insieme al mio compagno da circa un'anno e mezzo....negli ultimi tempi le cose sono peggiorate un pochino ed ho iniziato a documentarmi da sola,giungendo alla conclusione che ha la SPP
Tengo tantissimo a lui,ma non so davvero più come o cosa fare.....
Lui sta già affrontando una terapia psicologica,ma non credo Sia a conoscenza della SPP...
Si accettano consigli,Sono un po' impaurita
Cri
Salve, il mio compagno soffre della sindrome di peter pan. Lui sa di averla, è andato dallo psicologo, ma non ha voluto iniziare il percorso. Per non assumersi le sue responsabilità ha messo in discussione i sentimenti che provava per me. Io l'ho lasciato e gli ho detto che era un immaturo e che a 40 anni doveva assumersi le sue responsabilità e mettersi in gioco. Lui si è arrabbiato tantissimo, perché voleva una pausa di riflessione, e invece io l'ho messo di fronte al fatto compiuto, ossia decidere cosa vuole dalla vita e se lo vuole con me. Si è talmente arrabbiato che mi ha restituito pure un regalo. Io non gli ho dato retta e lo sto " ignorando". Sto malissimo perché io lo amo, ma era l'unica cosa che potessi fare, non posso assecondarlo nella sua indecisione. Ho fatto la scelta giusta? faccio bene a non cercarlo? Io spero che lui capisca e che trovi il coraggio di mettersi in discussione, perché anche lui soffre di questo suo stato.
Michele Bonalumi
Ciao Cri, credo che per il momento stai facendo bene a metterlo davanti al fatto che deve cercare di eliminare questa sindrome, e vedere come reagisce. Lascia passare un po' di tempo e se lo ami davvero e se vedi che non riesce a superarla da solo, dagli tutto il tuo amore ed appoggio, magari consigliando qualche visita dallo psicologo. Buona fortuna Cri ed un saluto da unCome!
cri
Ciao Michele, l'amore e il mio appoggio non lo merita. Mi ha ferita.. lui sa che ha questo problema.. è libero di non volerlo risolvere, ma non si possono ferire le persone e calpestare i sentimenti. Non ti puoi avvicinare alle persone e iniziare a costruire un progetto se sai che poi non sei in grado di portarlo a termine perché non ti vuoi mettere in discussione. Nessuno ha il diritto di ferire i sentimenti delle persone, neanche le persone affette dalla sindrome di Peter pan.
Michele Bonalumi
Ciao Cri, è vero, se ti senti ferita e credi che non sia disposto a cambiare per te, allora è inutile andare avanti, se non riesci ad intravedere un futuro possibile con questa persona...
Cri
Buongiorno Michele, ti ringrazio per i tuoi consigli... Lui ha scelto... e anche se con grande dolore e con un pizzico di rabbia devo lasciarmi tutto alle spalle e guardare avanti!!!!!!!! I sentimenti che provava per me, non erano così forti da trovare lo stimolo e la forza per superare questo problema. Ti auguro una felice giornata .... :-)
Michele Bonalumi
Ciao Cri, mi dispiace ma vedrai che presto tornerai ad essere felice e sarà stato meglio così! Un saluto!

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Immagine: angolodellamicizia.it
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