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Come riconoscere la schizofrenia

Di Giorgio Gattoni. Aggiornato: 16 gennaio 2017
Come riconoscere la schizofrenia

La schizofrenia è una malattia che si caratterizza per la presenza di sintomi caratteristici della piscosi e da alterazioni dello stato d'animo. Normalmente questo problema ha inizio nell'etá adulta, anche se é possibile che appaia durante l'adolescenza. Esistono diversi trattamenti per curarlo, a seconda dei casi saranno consigliabili farmaci antipsicotici, ansiolitici, antidepressivi, o altro ancora. É consigliabile anche la psicoterapia per accompagnare la terapia farmacologica. Qui di seguito vi diamo alcune chiavi per riconoscere la schizofrenia.

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Passi da seguire:
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Sintomi. Per un certo periodo la persona sperimenta sintomi psicotici accompagnati dalla comparsa di un episodio depressivo piú grave, misto o un episodio maniaco.depressivo. Inoltre, durante questo tempo, la persona sperimenta, per almeno due settimane, idee deliranti e allucinatorie, in assenza di sintomi affettivi importanti.

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Sintomi psicotici. Per almeno un mese la persona ha sperimentato alcuni dei seguenti sintomi: idee deliranti (in genere si tratta di deliri paranoici), allucinazioni (frequentemente uditive), difficoltá nell'organizzare il linguaggio (incoerente), comportamento incoerente. In generale si percepisce un deterioramento della percezione della realtá da parte della persona colpita.

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Sintomi affettivi. Durante il periodo in cui appare la schizofrenia, si presenta un episodio depressivo importante, un episodio maniaco, oppure misto. Nel caso dell'episodio depressivo, normalmente puó durare un paio di settimane, mentre quello misto o maniaco dura circa una settimana.

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Inizio e durata. La malattia comincia di solito in etá adulta e tende a manifestarsi la prima volta per circa 6 mesi. I sintomi psicotici si presentano durante i primi due mesi. Nei tre mesi seguenti i sintomi affettivi si combinano a quelli psicotici, per poi alla fine lasciare di nuovo spazio a sintomi psicotici durante l'ultimo mese.

5

Sottocategorie. All'interno del disturbo schizofrenico si possono distinguere due grandi sottocategorie a seconda che predominino sintomi affettivi o no. Per cui esiste il tipo bipolare, che è quando si presetnano episodi di mania o misti; o il tipo depressivo, quando la malattia presenta un episodio depressivo grave.

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Vita quotidiana. La persona che ha problemi di schizofrenia sperimenta un deterioramento della propria vita professionale, sociale e famigliare. È probabile che la persona cominci ad avere difficoltá nel gestirsi, comincia ad isolarsi e ad abbassare il suo rendimento lavorativo. È anche possibile che aumenti il rischio di suicidio.

7

Cura. In primo luogo è evidente che la persona va trattata da uno specialista quanto prima, per poter avere una diagnosi adeguata. Generalmente il trattamento implica il consumo di farmaci per curare i sintomi suddetti, come: antispicotici, antidepressivi, ansiolitici, tra gli altri. Allo stesso tempo si consiglia psicoterapia che accompagni e completi il trattamento farmacologico.

Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.

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Consigli
  • Se avete sospetti o timori, meglio rivolgersi ad uno specialista quanto prima..

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