Dislessia

Quali sono i tipi di dislessia

Giorgio Gattoni
Di Giorgio Gattoni. Aggiornato: 16 gennaio 2017
Quali sono i tipi di dislessia
Immagine: dislexia.net

La dislessia è una malattia più comune di quel che si possa pensare. Non è un problema sempre uguale, esistono vari tipi di dislessia. Non tutte le sintomatologie sono uguali e quindi bisogna tenere conto dei differenti tipi di dislessia e ricordare che avranno leggere differenze per ogni individuo. In uncome.it vi descriviamo quali sono i vari tipi di dislessia. Ricordate comunque che sarà uno specialista che dovrà diagnosticare il disturbo.

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Sommario
  1. Dislessia acquisita o dislessia da sviluppo
  2. Dislessia fonologica
  3. Dislessia superficiale
  4. Dislessia profonda o mista
  5. Rivolgersi ad uno specialista

Dislessia acquisita o dislessia da sviluppo

Prima di proseguire è bene specificare le differenze tra dislessia acquisita e dislessia da sviluppo.

Quando parliamo di dislessia acquisita, facciamo riferimento ad un disturbo causato da un danno cerebrale congenito o derivato da un incidente cerebrale. Si caratterizza per una difficoltà nella lettura e nella scrittura, generalmente il tipo e grado di problema risponde alla zona specifica dove si è verificato il danno cerebrale.

Quando ci riferiamo alla dislessia da sviluppo, intendiamo una dislessia dovuta a problemi del linguaggio che limita la capacità di leggere e scrivere e che può condizionare a volte anche altri aspetti de linguaggio. I bambini con dislessia presentano problemi nella velocità e nel ritmo della performance di lettura e scrittura. Non si considera dislessia da sviluppo quando i bambini presentano un ritardo mentale oppure sono stati vittima di un incidente che ha recato un danno cerebrale.

Dislessia fonologica

Ci troviamo di fronte ad una dislessia fonologica quando il bambino realizza una lettura visuale delle parole. La lettura visuale consiste nell'osservare le parole in maniera globale, nell'interezza delle lettere che le compongono, deducendo invece che leggere, in base alle parole che si sono già immagazzinate e conosciute. Le difficoltà maggiori si riscontrano con parole lunghe o poco frequenti. Possono leggere casa invece di caso, creta anzichè certa.

I bambini che hanno dislessia fonologica tendono a fare questo tipo di errori comuni:

  • Confusione nelle lettere: d-b, p-q, b-g, u-n, g-p, d-p
  • Omissione di lettere, parole o sillabe : palo /palmo
  • Inversione di lettere o sillabe: Melo / Mole, Rapa/Arpa, Carpa /Capra
  • Reiterazione delle sillabe: Mica / mimica
  • Sostituzione delle parole: Prelato / Parlato
  • Invenzione di parole
  • Vacillazione nel pronunciare parole sconosciute: Cu-cu-lo

Dislessia superficiale

Ci troviamo di fronte ad una dislessia superficiale quando un bambino mostra difficoltà a leggere per via lessicale, cioè a riconoscere le parole irregolari. Tendono a commettere più errori di omissione, addizione o sostituzione delle lettere. Ma hanno una migliore capacità di lettura delle pseudo parole (cioè parole senza senso, inventate) rispetto ai bambini affetti da dislessia fonologica. Presentano anche maggiori problemi con l'ortografia perchè si fanno guidare esclusivamente dall'informazione uditiva.

Dislessia profonda o mista

Ci troviamo di fronte ad una dislessia profonda o mista quando si sovrappongono due disturbi, e il bambino ha problemi e commette errori nel processo di lettura sia uditivo che visuale. Ciò implica difficoltà nel decifrare il significato delle parole, l'impossibilità di leggere peseudoparole, errori visuali, semantici e paralessicali (confondere Felice con Natale). Il bambino avrà anche difficoltà a leggere parole astratte o parole o verbi funzionali (parole che servono a livello grammaticale e sintattico ma che non hanno un senso specifico).

Rivolgersi ad uno specialista

Se sospettate che vostro figlio soffra i sintomi della dislessia non esitate a farlo visitare da uno specialista, in questo caso un logopedista, in modo che possa fare una diagnosi adeguata e trovare una soluzione al problema.

Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.

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1 commento
Sua valutazione:
Veronica giabbattino
Salve sono una ragazza che che sta trattando come tematica della sua tesi la dislessia vorrei sapere la data di pubblicazione di questo articolo
perché vorrei citarlo sulla mia tesi sempre se è possibile . Grazie attendo una vostra risposta

Stefania Morese (Autore/autrice di unCOME)
Salve Veronica! Il nostro articolo è stato inserito il 24/4/2014 e puoi inserirlo nella tua tesi, chiaramente citandoci come fonte! In bocca al lupo per la tua tesi! Un saluto dalla redazione di UnCome!
Veronica
Grazie stefania per avermi risposto si infatti chiedevo la data di inserimento per citarvi nella mia bibliografia . Grazie mille gentilissima . Spero bene dopo 2 anni di lavoro
Immagine: dislexia.net
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