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Come curare l'iperidrosi

Di Chiara Perretti. Aggiornato: 3 novembre 2017
Come curare l'iperidrosi

La traspirazione è un processo normale della pelle che serve a mantenere una temperatura corporea costante ma quando si verifica un sudore eccessivo, più del necessario, in maniera spontanea parliamo allora di iperidrosi. Questa patologia è molto fastidiosa per chi ne soffre perché può arrivare a interferire seriamente nella vita privata e nelle relazioni sociali. Tende a colpire zone specifiche come le ascelle, i piedi, le mani o la zona pubica. Nella maggior parte dei casi è il frutto di un'iperattività delle ghiandole sudoripare e può essere causata da componenti ereditari o altre condizioni o patologie. Per saperne di più, continua a leggere questo articolo di unCome in cui ti mostriamo in dettaglio come curare l'iperidrosi.

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Passi da seguire:
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Si può distinguere tra iperidrosi primaria e iperidrosi secondaria. La prima fa riferimento a quella che colpisce una o due zone circoscritte del corpo e, anche se si ignorano ancora le cause esatte, si è detto che è possibile esista un importante fattore ereditario. Al contrario, la seconda è quando il sudore eccessivo è provocato da un'altra condizione o da malattie come possono essere l'ansia, l'obesità, la menopausa, le infezioni, l'ipertiroidismo, le malattie cardiache, ecc.

In ogni caso, i pazienti che soffrono di iperidrosi presentano un'eccessiva sudorazione, la quale può essere tanto abbondante da interferire nella realizzazione delle attività quotidiane, bagnare letteralmente i vestiti e causare infezioni o lesioni alla pelle. Inoltre, questa condizione genera negli interessati sentimenti di stress e vergogna ostacolandone la vita privata, sociale e lavorativa. Dinanzi a ciò, è meglio consultare il medico per sapere con certezza cosa sta originando il problema e avviare il trattamento appropriato in ciascun caso.

Come curare l'iperidrosi - Passo 1
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A seconda del grado di iperidrosi di ogni paziente, si può raccomandare una modalità di trattamento o un'altra, poiché la sudorazione può avvenire in alcune zone specifiche o, al contrario, essere qualcosa di incontrollabile in tutto il corpo. In generale, la prima modalità di trattamento è l'uso di traspiranti farmaceutici a vendita libera. Questi sono prodotti che contengono sali di alluminio e si applicano sulla pelle della zona colpita per prevenire e combattere l'eccesso di sudore. Agiscono bloccando i condotti delle ghiandole sudoripare impedendo, in questa maniera, l'uscita di liquido.

Generalmente, gli esperti raccomandano l'uso di questo tipo di prodotti prima di ricorrere a un trattamento più aggressivo per curare l'iperidrosi. Ci sono antitraspiranti con varie concentrazioni di cloruro di alluminio, per cui in funzione della gravità si può consigliare l'uso di un prodotto con dosi più alte.

Come curare l'iperidrosi - Passo 2
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In altri casi, per trattare la sudorazione eccessiva il medico può prescrivere un medicinale orale. I farmaci a tale scopo tendono a essere prescritti in casi particolari e per un tempo non molto lungo, in quanto possono avere effetti collaterali significativi come, per esempio, secchezza orale, stitichezza o vista sfocata. Questi agiscono prevenendo la stimolazione delle ghiandole sudoripare per evitare la comparsa di un sudore abbondante.

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D'altro canto, si trovano altre procedure per combattere l'iperidrosi come la ionoforesi. Si tratta di una tecnica mediante la quale si chiudono i canali sudoripari temporaneamente con correnti elettriche di basso voltaggio. Per realizzare il trattamento, il paziente deve introdurre la zona colpita in una sorta di bagno acquoso e gli si applicherà la corrente elettrica attraverso l'acqua, la quale aumenterà progressivamente fino ad arrivare a produrre un senso di formicolio. La terapia si può realizzare in una clinica o a casa se si dispone dell'apparecchio per farlo.

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Un altro procedimento medico che dà buoni risultati nei casi di sudorazione eccessiva è l'applicazione della tossina botulinica nella zona interessata. Questa neurotossina utilizzata, nella maggior parte delle volte, con fini estetici, quando si tratta di iperidrosi serve a bloccare temporaneamente i nervi che stimolano il rilascio delle ghiandole sudoripare. Si applicano iniezioni nella zona per diversi mesi e si può realizzare nelle mani, nei piedi e nelle ascelle. È importante che questo trattamento sia fatto correttamente e non si danneggino le strutture muscolari poiché potrebbe danneggiare la mobilità dei pazienti. Inoltre, va prestata particolare attenzione a non causare complicazioni come ematomi, infiammazioni, dolore o diminuzione della sensibilità.

Come curare l'iperidrosi - Passo 5
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Solo in casi molto gravi di iperidrosi e nei quali gli altri trattamenti non funzionano, il medico può valutare la possibilità della tecnica chirurgica. Si effettua un intervento in cui si taglia la comunicazione tra i nervi e i noduli che attivano le ghiandole sudoripare e il sudore.

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Come curare l'iperidrosi - Passo 7

Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.

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