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Come curare le ragadi

Di Giorgio Gattoni. Aggiornato: 16 gennaio 2017
Come curare le ragadi

Una ragade è un'ulcerazione che si localizza nelle pieghe dell'ano e produce dolore accompagnato da contrazioni di quest'ultimo e problemi digestivi che possono portare alla comparsa di stitichezza.

Quando la persona non ha dolore, si puó osservare una leggera e costante suppurazione dell'ano.

Qui di seguito vi spieghiamo come curare le ragadi o ulcere anali.

Avrai bisogno di:
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Passi da seguire:
1

La persona che soffre di ragade deve seguire una dieta vegetariana e di cibi crudi.

2

Bisogna fare due bagni vitali al giorno ognuno di 5 minuti e di notte prima di andare a dormire potete applicare una compressa derivativa.

Un altro rimedio efficace dal punto di vista dell'idroterapia consiste nel fare due bidè al giorno di 5 minuti con temepratura a 40 gradi e aggiunta di coda di cavallo (equiseta). I due bidè devono essere in momenti distanti nel corso della giornata, ad esempio uno di mattina e uno di sera.

3

Un rimedio efficace per curare le ragadi consiste nel preparare un impacco da mettere sull'ano.

per preparare il misculgio bisogna versare in un barattolo a chiusura ermetica 250 gr di alcol a 96º e 100 gr di pezzetti di radice fresca di cardo. Quando avrete mescolato bene il tutto dovrete lasciarlo macerare per 9 giorni. Successivamente potrete colare ed usarla sulla zona.

4

Dopo essere andati in bagno e avere defecato è molto importante pulire bene la zona sia internamente che esternamente.

Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.

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Consigli
  • Per applicare il misculgio che viene descritto nel passo 3 e utile usare un pennellino a setole morbide.

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