Compilare assegno

Come compilare un assegno bancario

Simone Casavecchia
Di Simone Casavecchia. Aggiornato: 17 giugno 2026
Come compilare un assegno bancario
Ci segui già? Impostaci come fonte preferita
Aggiungici su Google

In seguito alle nuove norme fiscali, introdotte negli ultimi anni, per regolare le modalità di pagamento e rendere massimamente tracciabili, e quindi controllabili, le transazioni di denaro, appare sempre più indispensabile conoscere a fondo le modalità di utilizzo degli strumenti di pagamento offerti dalla nostra banca, dal momento che in futuro la circolazione di denaro contante sarà sempre più ridotta a vantaggio delle transazioni telematiche. A tal fine la redazione di Uncome.it vi spiega come compilare un assegno bancario in modo corretto.

 

Potrebbe interessarti anche: Cos’è un assegno circolare

Passi da seguire:

1

A differenza di quanto avveniva in passato, tutti gli assegni bancari sono attualmente non trasferibili. Ciò significa che possono essere riscossi e incassati solo dalla persona a cui sono intestati ovvero dal beneficiario dell’assegno, senza che sia possibile girarli a terze persone, come si faceva prima, apponendo la propria firma sul retro. Quindi, ormai, non è neanche necessario scrivere la clausola “NON TRASFERIBILE” sul retro perché nella maggior parte dei casi è già stampata sul retro di ciascuno degli assegni presenti nel carnet rilasciato dalla propria banca. Inoltre, è importante ricordare che questa pratica è stata introdotta per garantire una maggiore sicurezza nelle transazioni e prevenire frodi e utilizzi illeciti.

 

2

All’apertura del blocchetto di assegni possiamo distinguere due parti: quella della matrice e quella dell’assegno vero e proprio che poi sarà staccato per essere consegnato al beneficiario. Entrambe le parti dell’assegno vanno compilate, anche se la matrice serve, generalmente, come utile promemoria per ricordare gli importi versati e i beneficiari dei rispettivi importi. È consigliabile annotare anche la data e il motivo del pagamento per una migliore gestione delle proprie finanze e per mantenere una traccia dettagliata delle transazioni effettuate.

 

3

Per quanto riguarda l’assegno vero e proprio, che va compilato in ogni sua parte, bisognerà innanzi tutto inserire, in alto al centro, il luogo e la data di emissione dell’assegno (1) e (2). A tal proposito è opportuno ricordare che la legge italiana vieta esplicitamente la compilazione di assegni post datati e che, quindi, questa pratica è illegale. È fondamentale rispettare queste norme per evitare sanzioni legali e garantire la validità dell'assegno.

 

4

In genere sempre sulla parte alta dell’assegno, anche se a destra, in angolo, bisogna inserire l’importo in cifre (3). Dopo la virgola, in genere già stampata sugli assegni, si inseriscono eventuali decimali o due zeri, per le cifre tonde. Nelle caselle destinate alle cifre che rimangono non compilate è opportuno tracciare una linea, per evitare contraffazioni. Questo accorgimento aiuta a prevenire la possibilità di aggiungere importi indesiderati e garantisce una maggiore sicurezza.

 

5

Più sotto, sempre nella parte centrale, bisogna ripetere l’importo dell’assegno (4), stavolta in lettere. I decimali vanno comunque scritti in numeri dopo una barra diagonale. Nel caso in cui la cifra in numeri non dovesse corrispondere alla cifra in lettere, è opportuno ricordare che quest’ultima ha più valore ai fini dell’individuazione dell’importo effettivo. Questo dettaglio può risultare cruciale in caso di controversie o dubbi sulla cifra esatta dell’assegno.

 

Come compilare un assegno bancario - Passo 5
6

Sotto all’importo in cifre, sempre al centro, si inserirà, invece, il nome per esteso e il cognome del beneficiario (5). In caso di aziende dotate di personalità giuridica, è possibile anche inserire un timbro con l’intestazione dell’azienda. Assicurarsi che il nome del beneficiario sia scritto correttamente è essenziale per evitare problemi al momento della riscossione dell’assegno.

 

7

Infine, il basso a destra, si inserisce la firma dell’intestatario (6) del blocchetto di assegni che coincide con l’intestatario del conto sul quale lo stesso carnet di assegni è appoggiato e dal quale sarà decurtato l’importo dell’assegno stesso. La firma deve essere identica a quella depositata in banca per evitare il rischio di contestazioni o rifiuti da parte dell’istituto bancario.

8

Se questo articolo ti è stato utile, faccelo sapere e dai un'occhiata anche ai seguenti link:

Se desideri leggere altri articoli simili a Come compilare un assegno bancario, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Finanza personale.

Articoli correlati
Scrivi un commento
Ti è piaciuto l'articolo?
1 di 2
Come compilare un assegno bancario