Tipi di dribbling nel calcio
Il dribbling è uno dei gesti che più appassiona nel calcio. Il dribbling è il movimento che permette al giocatore di superare l'avversario con il pallone tra i piedi. Il dribbling è utile perchè permette al giocatore in possesso di palla di superare l'avversario e creare superiorità numerica durante l'azione d'attacco. Di seguito vi descriveremo i vari tipi di dribbling e alcuni giocatori che ne sono stati il simbolo:
dribbling classico
Il dribbling classico consiste in un movimento rapido con il piede mettendo il pallone verso un lato per poter superare l'avversario. Il dribbling classico si basa sulla velocità nell'esecuzione e la progressione della falcata. D'altra parte, bisognerà renderlo inaspettato e cogliere di sorpresa l'avversario con la finta, cioè fingendo di voler fare qualcos'altro. Questo tipo di dribbling richiede una grande coordinazione e un ottimo controllo della palla.
Giocatori famosi per il dribbling classico sono: Leo Messi, George Best, Johan Cruyff, Eusebio. Questi campioni hanno saputo sfruttare al meglio la loro agilità e visione di gioco per diventare delle vere icone del calcio mondiale.
Il dribbling tipo auto-passaggio
L'autopassaggio consiste nel superare l'avversario facendo passare il pallone da un lato e correndo dall'altro, recuperando il possesso del pallone in progressione, dopo aver superato l'avversario. Questo dribbling è particolarmente efficace quando si ha spazio per accelerare, poiché permette di sfruttare al massimo la velocità del giocatore.
Giocatori che hanno eseguito in maniera tipica questo dribbling sono Maradona, Pelè, Gullit e Weah. Questi atleti sono stati in grado di combinare potenza fisica e rapidità, rendendo questo gesto tecnico uno degli strumenti più devastanti del loro arsenale.
Gioco di suola
Il gioco di suola consiste, come dice la parola, nel realizzare un dribbling controllando il pallone con la suola di entrambi i piedi e dando un rapido giro su se stessi per superare l'avversario. È stato il dribbling in cui era maestro Zinedine Zidane. Questo movimento richiede un ottimo equilibrio e una grande sensibilità nel contatto con la palla. È particolarmente utile in situazioni di gioco ristrette, dove lo spazio è limitato.
La bicicletta
Il dribbling detto bicicletta consiste nel muovere rapidamente le gambe sopra il pallone, fingendo di spostarlo alternativamente da un lato o dall'altro, lasciando così il difensore nell'incertezza. Poi, improvvisamente, si sposta davvero da un lato e si calcia. Questa tecnica non solo disorienta il difensore, ma può anche essere un preludio a un tiro improvviso e potente.
I giocatori più popolari per questo dribbling della bicicletta sono stati Ronaldo, Ronaldinho, Nani e Giggs. Ognuno di loro ha saputo personalizzare questo gesto rendendolo unico e spettacolare.
Doppio tocco o cambio di piede
Questo dribbling funziona quando è realizzato in velocità e consiste nel cambiare il piede con cui si controlla il pallone con l'altro quando si è vicini all'avversario. In questo modo, il giocatore in possesso di palla può sfruttare la sua maggior velocità e superare l'avversario. Questa tecnica è particolarmente utile quando si affrontano difensori molto aggressivi.
Uno specialista di questo gesto è stato Miki Laudrup, la cui eleganza in campo ha reso questo dribbling un'arte. La sua capacità di cambiare direzione rapidamente lo ha reso quasi inarrestabile nei suoi giorni migliori.
Il freno
Consiste nel frenare improvvisamente mentre si sta correndo in velocità per poi cambiare direzione o continuare nella stessa, facendo perdere coordinazione e ingannando l'avversario. Questo movimento è particolarmente efficace quando eseguito con una finta di corpo che aumenta l'effetto sorpresa.
Negli anni '60, un maestro di questa giocata era il mitico Manè Garrincha, dotato di un grande controllo e di una gamba più corta dell'altra. La sua imprevedibilità era una delle sue armi più potenti, consentendogli di superare difensori che non sapevano mai cosa aspettarsi da lui.
L'elastico o frustata
Il dribbling detto elastico consiste nel portare il pallone attaccato al piede e, avvicinandosi all'avversario, quasi dargli la sensazione di offrirglielo tra i piedi. Quando lui proverà a toglierlo dal vostro possesso, darete un tocco rapidissimo con l'interno del piede accarezzandolo verso uno dei due lati. Negli anni '70, il brasiliano Rivelino fu il primo a realizzare questo tipo di dribbling che lo rese celebre. Questa tecnica richiede una precisione e un tempismo impeccabili.
È un colpo utile quando si è in una situazione stagnante vicino all'area e permette spesso di guadagnare un fallo e un calcio di punizione da una posizione propizia. La capacità di eseguire questo dribbling in modo efficace può cambiare le sorti di una partita.
Migliorare
Se giochi a questo meraviglioso sport, potrebbero interessarti alcuni consigli su come migliorare a calcio! Allenarsi costantemente sui dribbling e lavorare sulla propria tecnica individuale può fare una grande differenza nella performance in campo.
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