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Quando cambiare gli ammortizzatori della mia auto

Di Chiara Perretti. Aggiornato: 16 gennaio 2017
Quando cambiare gli ammortizzatori della mia auto

Gli ammortizzatori non solo forniscono comfort nella guida ma sono anche garanzia di sicurezza, poiché aiutano a controllare il veicolo, in particolare a velocità alte e in situazioni di rischio. Di fatto, sono considerati uno dei tre componenti essenziali del cosiddetto "Triangolo della sicurezza", insieme alle gomme e ai freni. In questo articolo ti spieghiamo quali sono i sintomi che indicano una necessaria revisione o cambio degli ammortizzatori.

Aquaplaning

L'aquaplaning, la cui causa è la cattiva aderenza al manto stradale in situazioni di pioggia o terreno umido, può essere corretto in quanto si evita che si formi una pellicola d'acqua tra il pneumatico e la strada.

Quando cambiare gli ammortizzatori della mia auto - Aquaplaning

Rollio e sbandamento laterale

Le curve e le manovre brusche sono altre situazioni nelle quali si deve disporre di ammortizzatori in perfetto stato di manutenzione, poiché offrono maggiore sicurezza. In situazioni critiche, è fondamentale mantenere il controllo del veicolo e garantire l'aderenza all'asfalto. Il rollio, lo sbandamento laterale e la perdita di controllo del veicolo sono effetti che possono essere corretti se si hanno degli ammortizzatori in perfette condizioni.

Quando cambiare gli ammortizzatori della mia auto - Rollio e sbandamento laterale

Vibrazione del volante

Essendo gli ammortizzatori i responsabili di una buona aderenza alla strada, se sono difettosi producono una vibrazione costante del volante dato che le ruote sobbalzano costantemente, potendo causare anche il distacco dalla strada. In questi casi, il veicolo si comporta in modo impreciso e instabile. Inoltre, ammortizzatori usurati producono il deterioramento degli altri elementi della sospensione (molla e barra antirollio) e pistone.

Errori nei sistemi di sicurezza

Attualmente, si è diffuso l'uso di sistemi di sicurezza come il TCS ed ESP il cui ruolo è agire in modo automatico in caso di instabilità, mancanza di controllo del veicolo, ecc. Se gli ammortizzatori non sono in ottime condizioni, il veicolo non si comporta correttamente, per cui questi sistemi possono fraintendere i segnali dati dall'automobile.

Usura delle gomme e aumento della distanza di frenata

Le gomme sono altri elementi che si danneggiano a causa del loro malfunzionamento, arrivando a deteriorarsi fino a ridurre la loro vita di un 20%. Se si uniscono pneumatici usurati con ammortizzatori in cattive condizioni, nel momento ad esempio di dover frenare un veicolo che va a 100 Km/h, la distanza di frenata può aumentare di 3 metri.

Ancora più pericoloso può risultare se il veicolo è dotato del sistema di frenatura ABS, questo aumenterà fino a 5 metri il percorso di frenata. Ciò è dovuto al fatto che in questi casi, il pneumatico rimbalza e salta, perdendo il contatto con l'asfalto.

Cambia gli ammortizzatori ogni 60.000 chilometri

Gli esperti consigliano di cambiare gli ammortizzatori e i braccetti di sospensione di un'auto ogni 60.000 chilometri. Le prove hanno dimostrato che gli ammortizzatori e le sospensioni della fornitura originale si consumano in maniera percettibile dopo 60.000 km. In molti veicoli attuali la sostituzione di queste parti usurate può migliorare le caratteristiche di controllo e comfort.

Se desideri leggere altri articoli simili a Quando cambiare gli ammortizzatori della mia auto, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Riparazione e manutenzione dell'auto.

Consigli
  • Se noti alcuni di questi sintomi ti raccomandiamo di andare dal tuo meccanico di fiducia, lui saprà come aiutarti.

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