Come interpretare il linguaggio del corpo dei gatti
Le persone che possiedono gatti sanno che sono animali che interagiscono molto e richiedono attenzione e affetto. Tuttavia, a volte non è facile interpretare correttamente i segnali che ci inviano con suoni, gesti e posture; magari potessero parlare per spiegarci se sono contenti, arrabbiati, agitati, spaventati o nervosi! Ma l'osservazione del linguaggio del loro corpo ci dice tutto ciò e ancora molto altro, dipende solo dalla nostra capacità di saperlo interpretare correttamente. Su unCome.it vi forniamo un articolo orientativo che vi permetta di decodificare il linguaggio corporale del vostro gatto e rispondere alla frequente domanda Come interpretare il linguaggio del corpo dei gatti?
Passi da seguire:
Strofinarsi, sfregarsi. Quando una persona o un altro animale è 'amico', tendono a strofinare il corpo contro l'altro in segno di saluto e affetto. Si servono dell'olfatto per riconoscere chi gli sta attorno. A volte puó capitare che il gatto si strofini a voi per marcare il proprio territorio. Questo comportamento non solo consolida il legame sociale, ma permette al gatto di sentirsi sicuro nel suo ambiente.
Posizione di all'erta. Se il gatto sta con il corpo inclinato, le orecchie aderenti al cranio e rivolte all'indietro, il mento abbassato a protezione della gola, gli artigli pronti, il pelo sollevato, i denti in mostra, muovendo la coda da un lato all'altro e facendo dei soffi gutturali... attenti, significa che si sente minacciato da qualcosa o qualcuno e sta per attaccare (o fuggire). Non è consigliabile cercare di toccare il gatto in queste situazioni; meglio aspettare che si tranquillizzi. Questa postura comunica chiaramente un avvertimento a non avvicinarsi.
La testa. Se sporge la testa verso di voi è perché vuole strusciarsi; si tratta di un segnale amichevole o affettuoso, vuole coccole. Piegare la testa è un segno di sottomissione, mentre se la tiene ben sollevata significa che si sente sicuro e spavaldo. Questo comportamento può anche essere visto quando il gatto si sente rilassato e completamente a suo agio nell'ambiente.
Se ha le orecchie rivolte in avanti significa che sta esplorando il territorio e si sente rilassato. Viceversa, se le orecchie sono rivolte all'indietro, ha paura oppure sta per attaccare. È importante osservare anche la posizione delle orecchie per comprendere meglio lo stato d'animo del gatto.
Gli occhi. Se spalanca gli occhi e ha i baffi e le orecchie rivolte in avanti, significa che è concentrato su qualcosa. Quando il contatto visivo è prolungato, vuole darci il messaggio che ci sta osservando, anche se a volte può significare che si sente minacciato (bisognerebbe tenere in considerazione gli altri segnali del suo corpo). Gli occhi socchiusi significano che il vostro gatto ha sonno. Se però è ben sveglio, potrebbe essere un segnale di malessere o di infezione. Va sempre prestata attenzione ai cambiamenti nel comportamento degli occhi per garantire la salute del gatto.
Le pupille dilatate possono essere dovute alla mancanza di luce, ma anche indicare che sta per attaccare o che è concentrato su qualcosa. Questo cambiamento può essere un indicatore chiave dello stato emotivo del gatto.
I baffi. I baffi aiutano i gatti a misurare lo spazio e le distanze, peró ci mostrano anche il loro stato d'animo. Se ha paura o è arrabbiato, saranno rivolti all'indietro; se è interessato o vuole coccole, saranno rivolti in avanti. Se invece è tranquillo e rilassato, i baffi staranno in posizione laterale. Osservare la posizione dei baffi può fornire preziose informazioni sul benessere del gatto.
La bocca. Se si intravedono i denti, è in posizione di attacco, ovviamente. Se sbadiglia, si sente tranquillo. Se il gatto schiude la bocca, non dovete pensare ad un segnale di minaccia; è un gesto che fa per analizzare gli aromi. Questo comportamento è noto come riflesso di Flehmen e aiuta il gatto a percepire meglio gli odori nell'ambiente circostante.
La coda. La coda è fondamentale per interpretare gli stati d'animo del vostro gatto, perché ha un codice di movimento molto ricco. Bisogna guardarla con attenzione perché completa l'informazione che altre parti del suo corpo ci possono dare. Riassumendo brevemente, potremo dire che:
- se la coda è col pelo gonfio, significa che è eccitato o arrabbiato.
- Se la coda è sollevata a punta e la schiena incurvata, ha di fronte una minaccia.
- Se la coda è sollevata ma si muove lentamente e dolcemente e il gatto fa dei leggeri salti, vuol dire che è contento.
- Se il gatto vuol mostrare indifferenza, si muoverà con la coda sollevata, ma se la punta è inclinata come a forma di uncino, significa che è di buon umore.
- Se il gatto ondeggia la coda da un lato all'altro rapidamente, vuol dire che è arrabbiato, ma se la muove lentamente, ci sta dicendo che vuole affetto e attenzione.
- Se muove la coda lentamente quando è accoccolato o disteso, significa che sta sognando e immagina cose piacevoli. Questa osservazione può indicare che il gatto si sente al sicuro e rilassato nel suo ambiente.
È molto importante che diate al vostro gatto, fin da subito, affetto e coccole, per poter creare un legame affettivo e positivo, potendolo così educare senza che si crei aggressività e creando i presupposti per una convivenza armoniosa e una buona intesa. Un ambiente amorevole e sicuro aiuta il gatto a sviluppare un comportamento equilibrato e felice.
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