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Quando andare dal cardiologo

Di Chiara Perretti. Aggiornato: 26 ottobre 2017
Quando andare dal cardiologo

Ci sono medici da cui sappiamo di dover andare una volta all'anno o dopo una certa età per garantire che tutto vada bene con la nostra salute. Tuttavia il cardiologo di solito non fa parte di questo elenco, essendo piuttosto uno specialista a cui ricorriamo quando c'è una malattia o condizione cardiaca diagnosticata. Ciononostante, il corpo, sempre saggio, può inviarci chiari segnali che qualcosa non va con il cuore: saperli leggerle può essere la differenza tra rimanere sani o meno. Su unCome.it ti spieghiamo quando andare dal cardiologo.

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Quando andare dal cardiologo: problemi di erezione

Molti uomini hanno vergogna a parlare dei problemi di erezione o pensano che ciò abbia a che fare con un discorso di perdita di potenza sessuale, eppure i problemi di erezione possono essere il primo segnale chiaro che esiste un problema cardiaco.

È importante ricordare che per generare un'erezione ci deve essere un buon flusso sanguigno, forte e in grado di riempire il tessuto erettile, se questo non funziona sarà difficile raggiungere o mantenere l'erezione. Di fronte a questi primi sintomi agire rapidamente e prenotare una visita dal cardiologo è essenziale per garantire che non esista alcuna ostruzione cardiaca.

Quando andare dal cardiologo - Quando andare dal cardiologo: problemi di erezione

Quando andare dal cardiologo: dolore frequente al petto

Il dolore al petto può essere un segnale chiaro che qualcosa non quadra con il cuore e quindi il motivo perfetto per visitare un cardiologo.

Se sperimenti una sensazione di oppressione intensa al petto, che si mantiene nello stesso luogo sempre e generalmente al centro, con una durata maggiore di un minuto e che molte volte si manifesta a seguito di uno sforzo fisico, è importante visitare uno specialista prima possibile. Se poi questo dolore molte volte si estende anche a braccia, collo o mandibola devi andare subito dal medico per escludere qualsiasi condizione cardiaca.

Quando andare dal cardiologo - Quando andare dal cardiologo: dolore frequente al petto

Quando andare dal cardiologo: stanchezza e perdita d'aria

La stanchezza e la fatica senza motivo apparente va controllata da vicino per determinare in quali casi è opportuno visitare un cardiologo. Se a seguito di una attività fisica minima, come salire alcune scale o correre rapidamente, senti una perdita d'aria intensa e una grande fatica, è meglio vedere come sta il tuo cuore.

La mancanza di resistenza effettuando minimi sforzi fisici può anche detonare un problema cardiaco.

Quando andare dal cardiologo - Quando andare dal cardiologo: stanchezza e perdita d'aria

Quando andare dal cardiologo: capogiri frequenti

Salvo i casi in cui stando sdraiati o seduti per molto tempo ci alziamo bruscamente, sentendo il tipico disorientamento di questo scenario, avere capogiri non è qualcosa che la maggior parte delle persone subisce con frequenza.

Quando sentiamo capogiri con una certa frequenza in cui siamo molto disorientati o, nel peggiore dei casi, vicini a perdere conoscenza, è molto importante fissare un controllo medico comprendente una valutazione dello stato cardiaco.

Quando andare dal cardiologo - Quando andare dal cardiologo: capogiri frequenti

Quando andare dal cardiologo: ipertensione e colesterolo alto

Le persone che, dopo un esame medico, notano la presenza di ipertensione arteriale e/o colesterolo alto, soprattutto se hanno più di 40 anni, devono andare a fare un controllo dal cardiologo.

Quando andare dal cardiologo - Quando andare dal cardiologo: ipertensione e colesterolo alto

Altri segnali per cui andare dal cardiologo

L'età, l'eredità o condizioni di salute possono favorire una visita dal cardiologo, ecco perché si raccomanda di andare a fare un controllo generale se:

  • Hai più di 40 anni e soffri di diabete, ipertensione o colesterolo elevato.
  • Hai più di 40 anni e uno dei tuoi familiari diretti ha subito un infarto prima dei 50 anni.
  • Donne che stanno entrando in menopausa, perché da questo momento il rischio di patologie cardiache aumenta.
  • Se soffri di obesità e/o sei sedentario.
  • Persone che soffrono di alcolismo.
  • Se hai notato che entrambe le caviglie si infiammano senza causa apparente e inoltre soffri di affaticamento e mancanza facendo attività fisica.

Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.

Se desideri leggere altri articoli simili a Quando andare dal cardiologo, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Malattie ed effetti collaterali.

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1 commento
gianluca
Dopo una certa età, mai. Dopotutto l'infarto è la morte migliore. Per cui se una persona ha un problema cardiaco è molto meglio aspettare che peggiori rapidamente piuttosto che tirare avanti con medicine varie che non fanno altro che prolungare l'agonia derivante dall'ansia dell'attesa di un evento comunque inevitabile,innescando una spirale di dipendenza farmacologica e assistenziale che grava su famiglie e stati. Rimane comunque una scelta individuale.

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