Le protuberanze che appaiono sulle palpebre, inferiori o superiori, dell'occhio sono i cosiddetti orzaioli. Dei rigonfiamenti pieni di grasso che risultano molto fastidiosi e generano disagi a coloro che ne sono afflitti. Gli orzaioli sono contagiosi, pertanto, bisogna stare attenti ad evitare il contagio e sapere come eliminare un orzaiolo. Tuttavia, in tal senso, sarà altresì molto interessante scoprire perché si formano gli orzaioli, ragion per cui, su unCome te lo spieghiamo a seguire.
Gli orzaioli, tecnicamente, sono "infiammazioni localizzate delle ghiandole che si trovano sul bordo delle palpebre, dovute ad infezione batterica", secondo Netdoctor. Queste infezioni possono manifestarsi in modo improvviso e spesso causano arrossamento e dolore nella zona colpita. È importante riconoscere i primi sintomi per agire tempestivamente.
In genere gli orzaioli si formano a causa di batteri che si trovano sulla nostra pelle come gli stafilococchi, per cui, le infezioni sono difficili da prevenire. Tuttavia, mantenere una buona igiene personale può ridurre significativamente i rischi. È consigliabile evitare di toccarsi il viso con le mani sporche e utilizzare prodotti per la pulizia del viso che siano delicati e non irritanti.
È opportuno ricordare che l'infezione può innescare un orzaiolo esterno, quando colpisce i follicoli pilosi delle ciglia, oppure un orzaiolo interno, se colpisce le ghiandole sebacee localizzate sull'occhio, come le ghiandole di Meibomio. Gli orzaioli interni tendono a essere più dolorosi rispetto a quelli esterni e possono necessitare di un trattamento più prolungato.
Questa infiammazione delle palpebre può altresì essere scatenata da dermatite seborroica, da allergia oppure, nei bambini, dalla presenza di pidocchi sulle ciglia. E, il fatto di strofinarsi gli occhi con le mani, tende ad innescare l'infezione che causa gli orzaioli. Va notato che lo stress e la mancanza di sonno possono anche contribuire alla formazione degli orzaioli, indebolendo ulteriormente il sistema immunitario.
Non esiste una causa concreta della comparsa degli orzaioli, anche se la verità è che il fatto sfregarsi molto spesso le palpebre -con le mani sporche- oppure la mancanza di igiene, ne possono favorire la comparsa. D'altra parte, l'uso di cosmetici scadenti o scaduti può aumentare il rischio di sviluppare un orzaiolo, poiché le sostanze chimiche irritanti possono infiammare le ghiandole delle palpebre.
Gli orzaioli tendono a scomparire dopo circa una settimana, anche se quanto dura un orzaiolo può variare. Inoltre, la comparsa di orzaioli può indicare che l'organismo è debilitato e ha le difese immunitarie indebolite, così come può essere un sintomo di diabete. In questo senso, è consigliabile consultare un medico se gli orzaioli si presentano frequentemente, per escludere eventuali condizioni sottostanti.
È importante sapere come curare un orzaiolo con rimedi casalinghi, affinché l'orzaiolo possa scomparire il prima possibile. Tra i rimedi più comuni, vi è l'applicazione di impacchi caldi sulla zona colpita, che aiuta a ridurre l'infiammazione e a favorire il drenaggio del pus. Inoltre, l'uso di pomate antibiotiche, prescritte dal medico, può accelerare il processo di guarigione.
Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.
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