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Come trattare la malattia infiammatoria pelvica

 
Di Chiara Perretti. Aggiornato: 3 novembre 2017
Come trattare la malattia infiammatoria pelvica

La malattia infiammatoria pelvica (PID) è un'infezione comune nell'età riproduttiva della donna che colpisce gli organi sessuali e che è causata nella maggior parte dei casi da infezioni sessualmente trasmissibili come la clamidia o la gonorrea. Si deve curare in maniera precoce per evitare possibili complicazioni come dolore pelvico cronico o infertilità, per cui occorre stare attente ai sintomi e prevenire, così, maggiori problemi di salute a lungo termine. Nel seguente articolo di unCome ti mostriamo con precisione quali sono le cause, i sintomi e come curare la malattia infiammatoria pelvica.

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Passi da seguire:
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La malattia infiammatoria pelvica (PID) è causata da batteri della vagina e del collo dell'utero che si trasferiscono fino all'utero, alle ovaie o alle tube di Falloppio causando un'infezione. Nella maggior parte dei casi, le malattie sessualmente trasmissibili quale la gonorrea e la clamidia sono le principali responsabili dell'infezione ma può essere anche caratterizzata da altre infezioni che non si contagiano per via sessuale come la vaginosi batterica.

Inoltre, si deve tenere presente che questo trasferimento di batteri che porta alla PID può anche prodursi durante alcune procedure mediche come per esempio il parto, l'aborto, l'introduzione di un dispositivo intrauterino o la biopsia dell'endometrio.

Ci sono alcune donne che hanno maggiori probabilità di subire la PID; è il caso di quelle che hanno diversi partner sessuali, hanno avuto un'infezione sessualmente trasmessa, hanno sviluppato in precedenza la PID o di recente hanno messo il DIU.

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Non tutte le donne che sviluppano la PID presentano sintomi chiari o gravi perché in molti casi questi non si manifestano o sono di natura lieve. Ebbene, quando invece compaiono i principali sintomi sono secrezioni vaginali anormali, dolore o fastidi nella parte superiore o inferiore dell'addome, sanguinamento vaginale anormale, fastidi durante la minzione e avendo rapporti sessuali, febbre, brividi, nausea e vomito.

Avere uno dei sintomi precedenti non significa avere la PID ma è opportuno consultare il medico il più rapidamente possibile per una diagnosi sicura e per ricevere il trattamento adeguato. Infatti, è fondamentale trattare la PID in maniera precoce per evitare possibili complicazioni come dolore pelvico cronico, infertilità o gravidanza ectopica.

Come trattare la malattia infiammatoria pelvica - Passo 2
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Per curare la malattia infiammatoria pelvica, si tendono a prescrivere medicinali antibiotici per eliminare completamente l'infezione. Questo tipo di farmaci possono essere somministrati per via orale o tramite iniezione, inoltre si richiede un controllo approfondito da parte del medico, per cui si tende a programmare una visita passati circa due o tre giorni dall'inizio del trattamento. È possibile che i sintomi dell'infezione cessino quando non si è ultimato il trattamento antibiotico ma è essenziale continuare con la cura fino a compiere il termine indicato dal medico.

Come trattare la malattia infiammatoria pelvica - Passo 3
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In quei casi più gravi di PID, è probabile che la paziente debba rimanere ricoverata in ospedale per qualche tempo. Il ricovero è comune nelle donne che non hanno una diagnosi precisa della malattia, che sono incinte, soffrono di un'altra malattia grave, hanno bisogno di ricevere i medicinali per via endovenosa, presentano febbre, nausea o vomito o hanno un ascesso in una delle tube di Falloppio o nelle ovaie. In quest'ultimo caso, se gli ascessi non diminuiscono con i farmaci è possibile si consideri l'opzione della chirurgia mediante tecniche come laparoscopia, laparotomia o colpotomia.

Nelle pazienti ricoverate si tende a somministrare antibiotici per via endovenosa e anche per via orale per curare l'infezione.

Come trattare la malattia infiammatoria pelvica - Passo 4
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Oltre al trattamento medico citato, si adotteranno altre misure per favorire la salute e il benessere delle pazienti, come per esempio raccomandare riposo, l'assunzione di alcuni analgesici, la rimozione del DIU se lo si porta, la somministrazione di liquidi e la sospensione temporanea dei rapporti sessuali. Tutto ciò è fondamentale perché l'evoluzione della malattia infiammatoria pelvica sia favorevole.

Inoltre, è importante tenere presente che le coppie di donne con PID devono essere controllate e ricevere cure mediche se hanno avuto rapporti sessuali nei due mesi che precedono la comparsa dei sintomi.

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Allo stesso forma delle altre infezioni sessualmente trasmissibili, la misura principale per prevenire la malattia infiammatoria pelvica è usare preservativi in tutte le relazioni sessuali che si hanno. Inoltre, è importante effettuare controlli medici o ginecologico periodici per essere certe di avere una buona salute sessuale in qualsiasi momento.

Come trattare la malattia infiammatoria pelvica - Passo 6

Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.

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