Senti dolore ad un orecchio e credi di avere un difetto di udito? Non è detto sia così, o almeno devi accertarlo prima di preoccuparti eccessivamente. Molto probabilmente, infatti, si tratta semplicemente di un tappo di cerume che si è formato lì dentro. Vediamo su www.uncome.it come fare per risolvere il problema. Ricordati sempre, comunque, che per qualsiasi dubbio conviene consultare un medico.
Il tappo di cerume è un’ostruzione del condotto uditivo formata dalle ghiandole ceruminose. Ha la caratteristica di avere un PH acido finalizzato ad eliminare gli agenti patogeni esterni. Tuttavia, se viene a contatto con l'acqua, può diventare uno strato duro e maleodorante che può causare fastidio o addirittura dolore nel soggetto. Per prima cosa, bisogna verificare che si tratti di cerume: appena si finisce di fare la doccia, si può avvertire un fastidio alle orecchie insieme ad una capacità uditiva inferiore al consueto, quasi ovattata. Questo avviene perché il cerume si è ammorbidito e messo di traverso, provocando dunque il dolore. Un medico di famiglia può sondare l’orecchio con un otoscopio, accertando la presenza di cerume. In alternativa, è possibile acquistare un otoscopio in farmacia e farsi controllare da un familiare.
Per eliminare il tappo di cerume senza soffrire, cosa che è inevitabile se si fa fare da un otorinolaringoiatra, che non ammorbidirà il cerume prima di asportarlo, si può usare un rimedio semplice ed efficace. Basta avere gocce di cerulisina, un pò di cotone, una siringa, dell’acqua calda, gocce di un antidolorifico qualsiasi per le orecchie. Anzitutto, si versano alcune gocce di cerulisina nell’orecchio interessato e si tappa con il cotone per non farle fuoriuscire, lasciando agire per qualche minuto. Successivamente, si appoggia la testa sul lato opposto a quello dell’orecchio dolorante, lasciandolo rivolto verso l’alto, e si spruzza, con la siringa cui è stato tolto l’ago, dell’acqua tiepida (non calda) per evitare di perforare il timpano. Si ripete finchè il tappo di cerume non esce tutto intero o a pezzi. Si termina versando qualche goccia di antidolorifico nell’orecchio. La procedura è da ripetere per 2-3 volte al giorno per 3-5 giorni, finchè non sparisce la sensazione di “ovattamento”.
È importante sottolineare che, durante questa procedura, bisogna prestare attenzione a non forzare l'acqua e a non utilizzare strumenti appuntiti. In questo modo, si riduce il rischio di danni al condotto uditivo. Inoltre, nel caso in cui il fastidio persista, è consigliabile consultare un medico.
E’ da evitare invece l’uso di bastoncini di cotone (cotton fioc) perché una penetrazione eccessiva potrebbe danneggiare la membrana del timpano. Il cerume, del resto, se presente in piccole quantità, è l’elemento in grado di difendere l’orecchio medio dagli agenti batterici che tentano di entrare nell’orecchio. Importante è poi tenere il volume del walkman moderato, perché si rischia di perforare il timpano. Inoltre, è utile ricordarsi di proteggersi le orecchie con tappini di gomma qualora si nuoti in piscina o al mare, o di deglutire e mangiare una caramella se si viaggia in aereo. Queste ultime precauzioni sono da tenere specialmente per le persone più sensibili alle orecchie.
Un altro aspetto da considerare è l'importanza dell'igiene dell'orecchio. Mantenere le orecchie pulite e asciutte può aiutare a prevenire l'accumulo di cerume e altre infezioni. Tuttavia, l’autopulizia deve essere fatta con attenzione per non alterare il naturale equilibrio del cerume.
Questo articolo è puramente informativo, in unCOME non abbiamo la facoltà di prescrivere nessuna cura né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo ad andare dal medico nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere.
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