Come comunicare con il mio gatto

Come comunicare con il mio gatto
Immagine: perrosen.blogspot.com.es

Ancora resiste il luogo comune secondo il quale i gatti sono animali indipendenti che stanno con i loro padroni solo per convenienza. Però se avete un gatto saprete che niente è più lontano dalla realtà. Avere un gatto come animale domestico è molto gratificante, ed a maggior ragione se avete saputo instaurare un rapporto di comunicazione con lui. Per questo in unCome.it vi veniamo in aiuto, dandovi alcuni consigli su come comunicare con i gatti.

I gatti parlano!

Anche se non lo sapete il gatto vi parla e dovete imparare a interpretare i suoi miagolii che possono rivelare protesta, rabbia o necessità di voi. Capire il linguaggio del vostro gatto è essenziale per stabilire un legame più profondo e significativo con lui. D'altra parte, ogni gatto ha un suo modo unico di comunicare, quindi è importante prestare attenzione alle sfumature del suo linguaggio.

I diversi tipi di miagolio del gatto

Se il miagolio è breve può essere interpretato come un saluto. Se i miagolii brevi sono vari vi sta salutando con calore, è felice. Quando emette un miagolio lungo questo è una richiesta di qualche genere, ed a volte questo suono è accompagnato dal tentativo di portarvi dove vuole. Se il miagolio è intenso, come un piccolo grido, significa allarme, controllate se stia bene e non gli faccia male qualcosa. In aggiunta, i gatti possono usare miagolii diversi per comunicare con gli umani rispetto a quelli che usano con altri gatti, mostrando una sofisticazione nel loro modo di interagire.

Fusa e soffi del gatto

Anche le fusa sono uno strumento di comunicazione del gatto. Quando fa delle fusa lievi, significa che sta bene accanto a voi e vuol richiamare la vostra attenzione per ricevere e dare coccole. Se emette fusa prolungate, vi sta chiedendo qualcosa, ad esempio carezze. Se le fusa sono acute accompagnate da gridolini è perché ha dolore oppure paura. Se invece le fusa sono gravi accompagnate da un linguaggio del corpo strano può significare che qualcosa lo disturba o gli dà fastidio. Inoltre, i soffi, specialmente se accompagnati da un comportamento difensivo, indicano che il gatto si sente minacciato o a disagio.

Se il gatto emette soffi con la bocca aperta, con lo sguardo fisso e con un linguaggio del corpo che indica aggressività, potrebbe essere sul punto di attaccare. Ricordate che il linguaggio del corpo è un altro strumento utile che il gatto accompagna sempre alle sue espressioni vocali. Osservare attentamente il comportamento del gatto può fornire ulteriori indizi sul suo stato d'animo.

Comunicate con il vostro gatto

Parlategli. Dovete parlare al vostro gatto perché impari anche lui a comunicare con voi. Quanto più cercate un contatto con lui, prima lui imparerà a farsi capire da voi. In questo senso, usare un linguaggio coerente e ripetitivo può aiutare il gatto a comprendere meglio le vostre intenzioni.

Quando volete trasmettergli amicizia, usate un tono dolce, leggermente acuto, come quello che usereste con un bambino. Quando invece dovete esprimere rimprovero o delusione usate un tono grave. La coerenza nel tono della voce è fondamentale per evitare confusione nel gatto.

Se volete che il vostro gatto associ ad una vostra parola un'azione dovrete ripeterla varie volte, ogni volta che volete che compia quel particolare atto. Ad esempio 'cuccia' o 'nanna' quando volete che vada a riposare nel suo angolino. Un approccio paziente e costante rinforza l'apprendimento e permette al gatto di associare le parole a specifiche azioni o comportamenti.

Ditegli quando disapprovate una sua azione

Quando volete che il vostro gatto eviti un certo comportamento, ditegli di no ripetutamente per fargli capire che non siete d'accordo. È importante che quando volete trasmettere disapprovazione non lo accarezziate allo stesso tempo, perché potreste confonderlo. Non usate mai i modi bruschi e la violenza fisica con il vostro gatto perché finirà per temervi e avere rancore. L'aggressività non è mai una buona opzione. Educare un gatto richiede pazienza e comprensione, e metodi positivi di rinforzo sono sempre più efficaci nel lungo termine.

Siate costanti col vostro gatto!

Se ad esempio non volete che il gatto salga sul tavolo, siate fermi nel ripetergli sempre di non farlo e di impedirglielo, perché se lo lasciate fare anche solo una volta tutto il lavoro precedente sarà stato buttato via. Utilizzate un tono grave e duro per fargli capire che non gradite il suo comportamento. Potete anche emettere uno 'shhhht' invece del no, visto che i gatti fanno un suono simile quando sono arrabbiati e potrebbero capirlo meglio. La coerenza nel vostro approccio aiuterà il gatto a capire più rapidamente le regole della casa.

Altri consigli sui gatti

Vuoi altri consigli per vivere al meglio col tuo gatto? Apri questi link che ti offriamo su unCome.it:

  • Come insegnare al tuo gatto a non graffiare e a non mordere le mani
  • Come evitare che il gatto faccia pipì per casa
Inoltre, esplorare la dieta e l'attività fisica adeguate per il vostro gatto può migliorare ulteriormente la sua qualità di vita e il suo benessere generale.

Se desideri leggere altri articoli simili a Come comunicare con il mio gatto, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Animali domestici.