Condividi
Condividi in:

In cosa consiste la custodia condivisa

Passo per passo
 
In cosa consiste la custodia condivisa

Quasi come per Uso e consuetudine, in caso di separazione o divorzio dei genitori, i figli appartenenti alla coppia venivano affidati in custodia alla madre. Entrambi i genitori conservavano sempre la patria potestà, che si perde solo per decesso del genitore o con ordinanza del tribunale. Tuttavia, da qualche anno si applica, sempre più spesso, la custodia condivisa tra entrambi i genitori. Su unCome.it ti spieghiamo in cosa consiste la custodia condivisa.

Potrebbe interessarti anche: Come fare un riassunto
Istruzioni:
1

A differenza della custodia monogenitoriale, dove l'affido e custodia dei minori non emancipati si concede a uno solo dei genitori, di solito la madre, la custodia condivisa offre ai genitori la possibilità di custodire i figli in condizioni di parità e con gli stessi diritti e doveri. Questa formula legale consente ai figli di poter vivere con entrambi i genitori e che questi possano decidere e garantire la loro istruzione, nutrimento, casa, salute e qualsiasi diritto che competa al minore.

2

Una volta chiarito cos'è la custodia condivisa, ora dobbiamo sapere differenziare i vari tipi di custodia condivisa che esistono in funzione di certe misure adottate sempre dal giudice. I genitori, sostanzialmente, possono ottenere una custodia condivisa congiunta o una custodia condivisa di carattere alternato a seconda che la custodia dei figli sia concessa per periodi determinati o meno.

3

Nel caso della custodia condivisa congiunta, entrambi i genitori mantengono tutti i diritti e i doveri che comportano lo sviluppo responsabile della paternità. Fondamentalmente si tratta di un tipo di soluzione che cerca di fare in modo che i bambini si sviluppino come se stessero vivendo in una famiglia perfettamente normale, dove tutti i membri condividono l'abitazione. Anche se ciò non significa che i membri della ex-coppia debbano vivere insieme.

4

In questo caso e, a seconda della decisione giudiziaria, i minori possono avere due domicili: uno per ciascuno dei genitori e che coinciderà con il luogo di residenza di ciascuno dei genitori. In questo caso, i figli vivrebbero sotto il tetto del genitore a cui spetta la custodia in ogni momento.

5

Il giudice può anche decidere che l'abitazione familiare sia quello che era il domicilio coniugale fino al momento della separazione o divorzio. In tal caso i bambini vivranno sempre in quella casa e saranno i genitori ad alternarsi in essa, in funzione del diritto di esercitare il periodo di custodia condivisa.

6

L'altro tipo di custodia condivisa che esiste è alterna ed è quando la giustizia concede la custodia per periodi alterni di mesi, semestri o addirittura anni. In qualsiasi caso, il genitore che in quel momento non sta vivendo con i figli, ha il diritto di stabilire un regime di visite per poter stare con i minori.

7

Nei casi di affido e custodia condivisa, tende a essere eliminato il pagamento degli alimenti, dato che si suppone che ogni genitore si faccia carico delle spese dei figli durante il periodo in cui vivono con loro e il resto si risolve a metà.

8

Se questo articolo ti è sembrato utile, continua a leggere altri nostri consigli:

9

Se desideri leggere altri articoli simili a In cosa consiste la custodia condivisa, ti consigliamo di visitare la nostra categoria Diritto.

Commenti (0)

Scrivi un commento su In cosa consiste la custodia condivisa

Molto utile

Scopri video interessanti
Succo di frutta fatto in casa
Disegna i Manga
Minions
Imparare a farsi il nodo alla cravatta
In cosa consiste la custodia condivisa
1 di 3
In cosa consiste la custodia condivisa