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Come iniziare a lavorare da fotografo

Passo per passo
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Come iniziare a lavorare da fotografo

Ti appassiona la fotografia e hai l'attrezzatura minima necessaria per scattare foto, queste due condizioni ti hanno fatto pensare all'idea di iniziare a lavorare come fotografo. Molto bene, devi sapere che non basta solo ciò e che sarà necessario avere altri strumenti di base per far conoscere al mondo il tuo talento e riuscire a guadagnare denaro con una delle professioni più concorrenziali che possiamo trovare. Ti serve aiuto per iniziare? Continua a leggere perché su unCome.it ti diamo alcuni consigli con cui scoprire come iniziare a lavorare da fotografo.

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Istruzioni:
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Il primo passo per iniziare a lavorare come fotografo è, naturalmente, avere l'apparecchiatura professionale necessaria. È chiaro che non tutti possono permettersi i lussi come una valigia di luci per illuminare una scena ma almeno dovrai avere le basi a livello professionale:

  • Una buona camera reflex
  • Schede di memoria
  • Obiettivi
  • Treppiede
  • Flash
  • Sfondi neri e bianchi
  • Un programma di elaborazione fotografica e un computer potente che consenta di lavorare in modo adeguato

Queste sono le basi ma chiaramente poi dovrai poter acquistare l'apparecchiatura che ti serve secondo la tua specializzazione, per esempio le valigie di luci per interni ed esterni, i diversi obiettivi, riflettori, ecc. A seconda del tipo di lavoro potrai andare determinando anche i tuoi bisogni.

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Devi sapere una cosa: se ti aspetti di fare soldi come fotografo devi investire nella tua formazione professionale. Se lo hai fatto e hai studi o corsi che ti accreditano e che inoltre ti consentono di avere certe conoscenze a livello professionale, benissimo! Altrimenti, la raccomandazione è farlo perché potrai imparare molte cose che non sai e, più importante ancora, conoscere gente legata a questo mezzo che potrà aiutarti più avanti.

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Forse sei il più talentoso di tutti ma se vuoi iniziare a lavorare come fotografo è essenziale far conoscere il tuo lavoro. Devi avere almeno un portfolio ma non a casa, dove nessuno può vederlo, bensì in un sito a cui chiunque possa arrivare. Avere un sito web è la maniera migliore perché altri possano controllare il tuo lavoro, servendo come un'eccellente lettera di presentazione.

Non serve un professionista per questo compito, basta acquistare un dominio e l'host e utilizzare una delle molte alternative disponibili per progettare il tuo sito, tra le quali ci sono gli schemi gratuiti di Wordpress, per esempio.

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Oltre a una pagina web in cui esporre i tuoi lavori, avere le reti sociali attive che ti aiutino a farti conoscere sarà fondamentale. Una pagina professionale su Facebook può essere di grande aiuto, inoltre mettere da parte le reti sociali pensate e create specificatamente per le immagini: Instagram, Flickr e Pinterest: sono tutte un'ottima maniera di promuovere il tuo lavoro e arrivare molto più lontano.

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Per iniziare a lavorare come fotografo devi sapere che i contatti sono essenziali. Non solo dal punto di vista di conoscere persone che possano richiedere i tuoi servizi o raccomandarti ma anche per avere a disposizione un elenco di locali, studi e professionisti che siano in grado di aiutarti nel caso avessi una seduta fotografica che non puoi gestire da solo.

Se non hai uno studio, conoscerne alcuni nella tua città a buon prezzo e avere il telefono e l'indirizzo di posta elettronica è fondamentale. Allo stesso modo conviene identificare società di noleggio di attrezzatura, persone che possano servirti come assistenti e ogni tipo di fornitori di cui potresti avere bisogno quando arriva il momento di gestire una sessione fotografica importante.

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Non vorrai che un cliente ti richieda un preventivo e non avere idea di quanto chiedergli. Questo problema che affligge comunemente i lavoratori free-lance si risolve in maniera semplice: crea un elenco di prezzi di riferimento per ore di lavoro e tipo di progetto e sistemalo quando necessario. Conoscere i prezzi che stabilisce il sindacato o altri professionisti con la stessa esperienza sarà molto utile per stabilire i tuoi costi iniziali.

Inoltre, non dimenticare che stai iniziando e offrire un prezzo competitivo per il tuo lavoro può aiutarti a trovare nuovi clienti.

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Dedicarti a una professione significa avere chiari gli aspetti legali per quanto riguarda pagamenti e fatturazione. In paesi come l'Italia è necessario iscriversi come lavoratore autonomo per fatturare e riscuotere i lavori periodici e che superino la quota di guadagno di 3.000 euro all'anno. In altri paesi, basta solo e realizzare una ricevuta con le specifiche legali e, successivamente, dichiarare l'IVA dei lavori effettuati. Ogni nazione ha le sue norme ed è importante conoscerle.

Essere al corrente della legislazione del paese in cui vuoi iniziare a lavorare come fotografo è essenziale, in questo modo inizierai a esercitare con il piede giusto e senza problemi legali.

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Infine, ma non meno importante: sempre, sempre e ancora sempre fai pubblicità al tuo lavoro, perché non sai chi la vedrà. Fare conoscere a cosa ti dedichi e non temere di offrire il tuo lavoro quando necessario è molto importante perché non c'è nulla di più potente che il passaparola per iniziarsi in un mezzo professionale con davvero molti concorrenti.

Coraggio! Con impegno, buone idee e dedizione è possibile iniziare a lavorare come fotografo e raggiungere il successo.

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