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Come aprire un'impresa a conduzione familiare

Passo per passo
 
Come aprire un'impresa a conduzione familiare
Immagine: amserv.com

Le imprese familiari sono uno degli impatti economici più potenti di un paese, in quanto più del 60% del totale delle imprese sono di natura familiare. Questo tipo di organizzazioni presenta evidenti vantaggi rispetto alle imprese fondate da un'unica persona o soci esterni alla sua cerchia. Questi vantaggi tendono a essere i pilastri che sostengono questo tipo di impresa e consentono loro di raggiungere il successo: la fiducia, l'affetto e la continuità. Tuttavia, non sono gli unici aspetti da prendere in considerazione per la creazione di un'attività di questo calibro. Continua a leggere questo articolo di unCome e scopri come avviare un'impresa familiare e raggiungere il successo.

Istruzioni:
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Quando un gruppo familiare ha un'idea imprenditoriale e decide di portarla a termine, iniziano a sorgere i dubbi su come organizzare l'azienda, come ottenere il finanziamento, che tipo di forma giuridica interessa di più, ecc. Per poter iniziare a rispondere a queste domande, la prima cosa da fare è un piano aziendale di carattere generale. Ma, cosa includere in questo piano. Il primo punto che la famiglia deve identificare è il tipo di attività da sviluppare. Stabilire obiettivi chiari è fondamentale per poter avviare un progetto. Determinare il numero di soci, gli obblighi fiscali, il regime di Previdenza Sociale, la responsabilità nei confronti di terzi e gli obblighi fiscali devono essere presenti per fissare l'organizzazione dell'impresa familiare.

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Impostata l'attività, si devono cominciare a valutare i rischi e le opportunità. Per farlo, è imprescindibile realizzare un esaustivo studio di mercato. In questa analisi si deve osservare lo stato del mercato attuale in cui si classifica l'attività che si intende sviluppare, esaminando il grado della domanda e dell'offerta e, soprattutto, studiare a fondo sia la concorrenza che il pubblico obiettivo. A seguito di tale studio, la famiglia deve chiedersi se il progetto è fattibile o no.

Il finanziamento è un aspetto vitale affinché il progetto possa andare avanti, quindi in questo piano aziendale, occorrerà esaminare la disponibilità finanziaria del gruppo familiare.

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Dopo aver stabilito il piano aziendale, è il momento di iniziare a prendere decisioni. A prescindere dal fatto che si tratti di un'azienda familiare o meno, qualsiasi attività deve determinare quale forma giuridica le interessa. La formula selezionata va orientata al controllo familiare sulle decisioni e garantire la continuità dell'impresa mediante le successive generazioni. In base alle dimensioni dell'azienda, il numero dei soci, le esigenze finanziarie, ecc., la famiglia dovrà decidere se costituire una Società limitata, Società per azioni, Società civile, Società cooperativa, ecc.

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Una volta scelta la formula giuridica, vanno stabiliti gli organi sociali che dirigeranno l'impresa. Questo passo dovrà essere strettamente legato al tipo di società che si svilupperà, poiché ciascuna funziona in maniera diversa. In ogni caso, il gruppo familiare dovrà determinare i diritti di ciascun socio, creare un'Assemblea Generale dei Soci o Giunta di Famiglia, creare un Consiglio di Famiglia, scegliere gli amministratori, scegliere le persone incaricate dei conti annuali e mensili dell'impresa e marcare il Protocollo Familiare.

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Per organizzare un'azienda familiare correttamente e garantirne la continuità si deve determinare il protocollo familiare in maniera chiara. In tal senso, è indispensabile creare un Comitato di Controllo del Protocollo Familiare che si dedichi esclusivamente a risolvere le differenze e i dubbi sull'interpretazione e la pratica di detto protocollo. Normalmente, il comitato è costituito da tre dei membri del Consiglio di Famiglia.

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Al momento di avviare un'azienda familiare, la successione generazionale è uno degli elementi più importanti da tenere in considerazione. Per poter assicurare la continuità delle attività di famiglia si sceglie il candidato più appropriato per prendere il controllo della gestione della società quando l'attuale leader decide di ritirarsi.

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In tutte le imprese sorgono conflitti durante le prese di decisioni o gestione del progetto. Pertanto, quando si vuole avviare un'impresa familiare è importante stabilire un piano di risoluzione delle controversie. Il gruppo familiare dovrà propendere per il metodo che conviene di più, sistema arbitrale, di mediazione o di valutazione neutrale.

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Al momento di avviare un'impresa familiare il marketing e la diffusione del prodotto sono elementi chiave per garantire il successo. Quindi, è opportuno che alcune delle persone del gruppo familiare si occupino di comunicare la loro attività sul mercato e raggiungere il pubblico obiettivo. Per farlo, si dovrà realizzare un piano di marketing e determinare le strategie da seguire.

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Un'impresa familiare non può essere avviata senza un buon sistema di finanziamento. Oltre al capitale di cui dispongono i singoli membri del gruppo familiare, si devono valutare altre opzioni, soprattutto quando tale disponibilità finanziaria non copre tutte le spese. Quando si avvia un progetto l'investimento è sempre maggiore dei benefici. Il vantaggio delle aziende familiari è che, una volta che si iniziano a generare guadagni economici, questi restano nel nucleo familiare e ci si abitua a seguire una politica di finanziamento basata sul reinvestimento, per garantire la crescita e lo sviluppo della società.

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