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Chi è esente dal pagamento del canone RAI

Chi è esente dal pagamento del canone RAI
Immagine: Chicche informatiche

Volenti o nolenti, ogni anno entro il 31 gennaio arriva a casa il bollettino per pagare il canone Rai, che può essere saldato con una sovrattassa entro il 28 febbraio. Ma sempre più utenti, con il passare degli anni, tendono, appena acquistata una casa, ad evitare di pagare il canone, magari comprando il televisore in contanti e non risultando quindi registrati come possessori di un televisore, o cercando scorciatoie per evitare di pagarlo sin dalla prima bolletta che arriva, anche se è sicuramente un comportamento illegale. Ci sono però categorie cui spetta di diritto l’esonero dal pagamento del canone, vediamo quali sono esattamente su www.uncome.it.

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Istruzioni:
1

Per avere diritto all’esenzione occorre:

  • aver compiuto 75 anni di età entro il termine di pagamento del canone;
  • non convivere con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio;
  • possedere un reddito che, unitamente a quello del proprio coniuge convivente, non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6713,98 annui).
2

Per reddito si intende la somma:

  • del reddito imponibile (al netto degli oneri deducibili) risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata per l’anno precedente; per coloro che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione, si assume a riferimento il reddito indicato nel modello CUD;
  • dei redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta, quali gli interessi maturati su depositi bancari, postali, BOT, CCT e altri titoli di Stato, nonché i proventi di quote di investimenti;
  • delle retribuzioni corrisposte da enti o organismi internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni, nonché quelle corrisposte dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa cattolica;
  • dei redditi di fonte estera non tassati in Italia.
3

Sono esclusi dal calcolo:

  • i redditi esenti da Irpef;
  • il reddito dell’abitazione principale e relative pertinenze;
  • i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni;
  • altri redditi assoggettati a tassazione separata.
4

La domanda di esenzione per gli anni 2008-2009-2010-2011-2012 deve essere presentata utilizzando il modulo di dichiarazione sostitutiva che può essere scaricato dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate oppure reperito presso gli uffici locali o territoriali della stessa o presso gli sportelli delle sedi regionali della Rai. La domanda deve essere spedita tramite raccomandata A/R oppure consegnata agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate. Tutti i contribuenti interessati possono richiedere assistenza e informazioni sulle modalità di compilazione della dichiarazione e all’istanza di rimborso al numero 848800444 o presso gli uffici dell’Agenzia presenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre è a disposizione dei cittadini il call center Risponde Rai al numero 199123000.

5

Per avere diritto all’esenzione annuale per l’anno 2015 è necessario aver compiuto 75 anni (o un età superiore) entro il 31/01/15. Coloro che intendono fruire del beneficio per la prima volta relativamente al secondo semestre dell’anno devono aver compiuto 75 anni di età entro il 31/07/15. Anche in questo caso l’Agenzia delle Entrate effettuerà i dovuti controlli per verificare le condizioni di età e di reddito. Naturalmente le domande di esenzione/rimborso presentate prima del 19/9/2010, in presenza dei requisiti di età e di reddito indicati dalla legge, saranno ritenute comunque valide, fatti salvi i dovuti controlli sulle condizioni del reddito eseguiti dall’Agenzia delle Entrate. Qualora le informazioni fornite non fossero sufficienti l’Agenzia delle Entrate provvederà ad informare l’utente.

6

Nelle annualità successive, i contribuenti possono continuare a beneficiare dell’agevolazione senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni. Resta fermo che qualora il contribuente, negli anni successivi alla presentazione della dichiarazione, non risulti più in possesso dei requisiti per beneficiare della esenzione, sarà comunque tenuto al versamento del canone. I pensionati che non hanno i requisiti per richiedere l’esenzione, possono comunque pagare il canone Rai a rate (massimo 11) con una detrazione dalle tasse, sempre che il reddito non superi i 18000 euro. La richiesta va presentata entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce il canone Rai all’ente che eroga la pensione. L’ente comunica poi al pensionato l’accettazione della domanda entro il 15 del successivo mese di gennaio. L’addebito avviene come trattenuta sulla pensione, in 11 rate mensili a partire dal mese di gennaio dell’anno a cui si riferisce il canone Rai.

7

L’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. La detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, non esonera dal pagamento del canone. Per i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle forze armate della Nato di stanza in Italia è possibile usufruire dell’esonero scrivendo al S.A.T., Sportello Abbonamenti TV, allegando dichiarazione del Comando da cui dipende l’interessato o autocertificazione attestante l’appartenenza alle Forze armate della NATO. Gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia sono esonerati dall’obbligo di corrispondere il canone tv a condizione che nel paese da loro rappresentato pure i nostri rappresentanti diplomatici accreditati godano di uguale trattamento. A seguito della risoluzione della Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell’Agenzia delle Entrate, si deve precisare che sono esonerate dal pagamento del canone le imprese che esercitano l’attività di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva.

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In rete si trovano addirittura iniziative finalizzate a cancellare il canone Rai e metodi spiegati passo passo per fare la disdetta. Su Facebook ad esempio c’è un’apposita pagina che parla di questo, chiamata appunto Cancelliamo il Canone Rai. Ma non si può più usare quel metodo, purtroppo. Questo perchè l’abbonamento Rai è stato trasformato in abbonamento tv, ovvero si paga il possesso del televisore e non il canone Rai. Cambiando semplicemente la sigla Rai con la sigla Tv non si può più sfuggire alla tassa annuale che viene pagata all’Agenzia delle entrate e non più direttamente alla Rai.

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Antonio Sorrento
E' giusto che tutti pagano il canone, mi dispiace per i furbetti. Pagare tutti pagare meno

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